Italiani arrestati in Thailandia per aver strappato la bandiera: “Da noi la bandiera non è così importante”

Sono finiti nei guai due giovani turisti italiani. Tobia di 20 anni e Ian di 18, sono stati arrestati in Thailandia con l’accusa di vilipendio alla bandiera nazionale, e rischiano fino a due anni di carcere.

I due turisti altoatesini sono stati arrestati oggi a Krabi, nel sud della Thailandia con l’accusa di aver strappato e gettato a terra alcune bandiere thailandesi. In un video di sabato mattina alle 3.30 i nostri connazionali sono stati ripresi in un video mentre danneggiano alcune bandiere nella cittadina, una delle mete turistiche più frequentate del Paese.

I due vengono immortalati nel video lungo una strada, a Krabi, mentre si dirigono verso il loro hotel, il Soi Maharaj 2. A un certo punto uno si ferma e strappa una bandiera appesa al muro. Poco dopo l’amico ne strappa altre quattro.



Tobia e Ian compariranno davanti al tribunale militare di Surat Thani, in più i due sono stati costretti a scusarsi in un video. “Siamo davvero dispiaciuti, non volevamo essere offensivi, davvero”, dicono in inglese. “Siamo di un altro Paese e nel nostro la bandiera non è così importante. Eravamo molto, molto ubriachi. Amiamo il popolo thailandese, ci piace tutto ma non conosciamo la legge”, aggiungono i due. Il caso è seguito con attenzione anche dalla nostra ambasciata a Bangkok, in contatto con le famiglie.

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